Quinto BancoPosta Dipendenti Pubblici



La cessione del quinto è una delle tipologie di prestito personale maggiormente diffusa in Italia, poiché fortemente consigliata per tutti i lavoratori dipendenti o pensionati che preferiscono l’estinzione della somma richiesta con la tranquillità di un rimborso pensato in base alle proprie possibilità cedendo fino ad un quinto del proprio stipendio o della propria pensione. Questa linea di credito si differenzia dai classici prestiti personali poiché la rata viene automaticamente detratta dallo stipendio o dalla pensione senza doversi recare mensilmente presso uno sportello per il pagamento.

La società Poste Italiane, ha perciò progettato e messo a disposizione dei propri clienti Quinto BancoPosta Dipendenti Pubblici dedicato in questo caso a tutti i dipendenti pubblici e statali, ai membri delle Forze Armate ovvero Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito Italiano, Marina Militare ed Aereonautica Militare, anche se non possessori di un conto corrente.

Utilizzando questa linea di credito è possibile ottenere un credito massimo di 75.000, che verrà stabilita in fase di richiesta in base alla valutazione della cessione del quinto cedibile ed in base alla durata del prestito che potrà variare da 36 a 120 mesi massimo. Per usufruire del prestito Poste Italiane basterà essere un cittadino italiano con regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato considerando che l’età massima alla scadenza del finanziamento non dovrà essere superiore ai 65 anni. Inoltre sarà necessario avere un’anzianità di servizio da 3 mesi e fino a 42 anni per i richiedenti uomini e da 3 mesi a 41 anni nel caso il richiedente fosse una donna.



Richiedere Quinto BancoPosta Dipendenti Pubblici è semplice e veloce. Basterà recarsi presso uno degli uffici postali abilitato presenti in tutta Italia e presentare la seguente documentazione: documento d’identità valido del richiedente, tessera sanitaria, Cud, le ultime due buste paga che serviranno per la valutazione della rata di rimborso. Solo nel caso il cliente superi i 60 anni di età alla fine del rimborso del prestito, occorrerà presentare in aggiunta l’estratto conto contribuito INPS/INPDAP.

Questo prestito personale dà inoltre la possibilità di richiedere liquidità anche se il cliente ha avuto i passato difficoltà di accesso ad altre forme di finanziamento, per esempio in caso di protestati, cattivi pagatori o segnalazioni in banche dati e potrà essere usato, all’occorrenza per l’estinzione di altri finanziamenti in corso, presentando in aggiunta ai documenti sopracitati anche il conteggio estintivo.

La somma di denaro potrà essere erogata in tre diversi modi in base alle proprie esigenze: tramite accredito direttamente su Conto BancoPosta del richiedente, con bonifico su conto corrente bancario o in alternativa con un assegno postale vidimato. La rata di rimborso, che ricordiamo non sarà mai superiore ad un quinto del proprio stipendio, verrà trattenuta ogni mese direttamente sullo stipendio.

In aggiunta a Quinto BancoPosta Dipendenti Pubblici vi è una copertura assicurativa obbligatoria a tutela del credito che garantirà una maggiore tranquillità al titolare del prestito personale, ma anche ai suoi eredi in quanto provvederà al rimborso della somma restante in caso di decesso o perdita dell’impiego del debitore. I costi di tale polizza saranno a carico della banca che la sottoscriverà in qualità di beneficiaria e contraente della stessa.

Per richiedere un preventivo gratuito e senza impegno basterà recarsi presso uno degli sportelli abilitati in uno degli uffici postali Poste Italiane portando con sé un documento d’identità, il codice fiscale e un documento che certifichi il proprio reddito.