Finanziamento Senza Busta Paga



E’ realmente possibile ottenere un finanziamento senza busta paga? La risposta a questo interrogativo è sì, ed in quest’articolo analizzeremo quali sono le possibili soluzioni per ottenere questo tipo di prestito personale.

Iniziamo precisando che un finanziamento senza busta paga viene generalmente richiesto da tutti coloro che non sono lavoratori dipendenti e necessitano di una somma di denaro per realizzare qualsiasi tipo di progetto. Parliamo quindi di casalinghe, disoccupati, lavoratori autonomi e pensionati. Tra questi, le categorie dei lavoratori autonomi e dei pensionati sono certamente più avvantaggiate rispetto agli altri poiché loro percepiscono una somma di denaro mensile.

Il lavoratore autonomo non avrà nessuna difficoltà nell’ottenere un finanziamento se è in grado di dimostrare all’istituto di credito di percepire una somma di denaro fissa e abbastanza sostanziosa e dimostrare di essere in possesso di un’attività lavorativa che porta avanti da molti anni. Ciò potrà avvenire presentando il proprio Modello Unico al momento della richiesta di un prestito personale, sarà in seguito la banca a valutare e decidere se approvare o meno il finanziamento.

Il pensionato ha invece un’ulteriore vantaggio rispetto al lavoratore autonomo, poiché percepisce una pensione fissa ogni mese ed è dimostrabile grazie al cedolino della pensione. In questo caso il pensionato potrà anche decidere di usufruire di un finanziamento con cessione del quinto che prevede una rata mensile di rimborso che non potrà mai superare la quinta parte della propria pensione e che verrà rimborsata direttamente dall’ente previdenziale.



La situazione cambia se invece tali soggetti richiedenti, abbiano avuto in passato problemi nel rimborsare un finanziamento: cattivi pagatori o protestati. In questo caso il pensionato il pensionato avrà comunque maggiori possibilità di vedersi approvare il prestito poiché potrà richiedere, come già detto, una linea di credito con cessione del quinto. Il lavoratore autonomo invece, nel caso in cui fosse iscritto al Crif, si ritroverà allo stesso livello dei disoccupati, delle casalinghe e degli studenti, e sarà perciò necessario affidarsi ad un garante o richiedere i prestiti cambializzati.

Quindi la soluzione ideale per ottenere un finanziamento senza busta paga è quella di ricorrere ad un garante o richiedere un prestito cambializzato.

Il prestito con garante prevede l’inserimento di una terza persona al fine di ottenere un prestito personale. Questo avviene perché il principale richiedente non è in grado di dimostrare una fonte di reddito, quindi chiederà l’aiuto di una terza persona che sarà in grado di soddisfare tutti i requisiti richiesti dall’istituto di credito che erogherà il denaro, quindi metterà a disposizione della banca tutte le proprie garanzie reddituali ed avrà la responsabilità di provvedere al pagamento di una o più rate mensili nel caso in cui il principale richiedente non adempia ai propri doveri.

Il prestito con cambiali non prevede invece l’intervento di un garante ma il cliente dovrà fornire come garanzia, all’istituto di credito, la proprietà di un immobile al fine di ottenere il finanziamento. Quindi chi possiede una casa, utilizzerà il valore di essa come garanzia del finanziamento, considerando però che in caso di difficoltà nel pagamento delle cambiali, l’istituto di credito richiederà il pignoramento dell’abitazione del debitore all’autorità giudiziaria. Quindi prima di scegliere un prestito con cambiali è bene valutare con attenzione la possibilità di riuscire a pagare le proprie cambiali entro la scadenza e per tutta la durata del finanziamento.