Finanziamenti Cultura con Fondi Europei, Bandi e Agevolazioni



Che cosa si intende nello specifico per finanziamenti cultura tramite i fondi europei? Tale forma di finanziamento riguarda per l’appunto il settore della cultura, in relazione ai fondi erogati dall’Unione Europea. Attraverso questo articolo guidato cercheremo di approfondire tutte le caratteristiche e gli approfondimenti necessari per la richiesta dei finanziamenti cultura tramite i fondi europei, soffermandoci in particolar modo sulla presenza dei bandi ancora aperti in sede attuale.

 

Bandi e Agevolazioni

Tra i bandi attualmente aperti, rapportati ai finanziamenti culturali tramite i fondi europei, si trova la versione “Cultura Crea” finalizzato all’incremento delle iniziative in campo culturale ma anche all’interno del settore del turismo. I finanziamenti appartenenti alla tipologia culturale tramite i fondi europei si basano sulle agevolazioni rivolte alle imprese imprenditoriali al fine di una maggiore valorizzazione di alcune aree come quelle del Sud Italia. Il programma parte dei finanziamenti cultura con fondi europei prevedono tre obiettivi principali intervenendo attivamente sull’apertura di nuove imprese, nello sviluppo delle stesse riferendosi al settore turistico e culturale, sostenendo i soggetti parte della realtà imprenditoriale di tale settore.

Della gestione del progetto “Cultura Crea” si occupa Invitalia, valutando l’erogazione dei finanziamenti e la successiva realizzazione dei progetti presentati al momento della richiesta della domanda. Le risorse messe a disposizione per i finanziamenti culturali con i fondi europei ammontano a 107 milioni di euro, suddivisi in 42 milioni di euro destinati all’avvio delle nuove imprese, 38 milioni di euro destinati invece nei confronti dello sviluppo delle imprese già presenti sul territorio e 27 milioni di euro per il terzo settore dell’imprenditoria culturale, mentre altri 7 milioni di euro da suddividersi in modo del tutto equo all’interno di tutte le sezioni appena citate.



I finanziamenti culturali a fondo europeo potranno essere richiesti in misura del 40%, prevedendo un tasso zero a copertura delle spese ammissibili per quanto riguarda il primo settore. Il secondo settore potrà richiedere un finanziamento al 70% a tasso zero, coprendo il 20% delle spese ammissibili. Il terzo ed ultimo settore potrà richiedere un finanziamento all’80% delle spese ammissibili. In questo caso il bando “Cultura Crea” resterà aperto sino all’esaurimento dei fondi messi a disposizione dall’Unione Europea. Un altro bando ancora aperto consiste nella tipologia “DiMMI”, Diari Multimediali Migranti, rivolto ai soggetti di provenienza straniera, prevedendo la raccolta di testimonianze inedite valutate successivamente dalle Commissioni di Valutazione Territoriali in riferimento alle categorie giovani, donne e uomini.

I vincitori in questo caso saranno pubblicati tramite un editore a livello nazionale. Il progetto “Italian Council” invece prevede un finanziamento ai progetti a fine della promozione della cultura italiana in vari settori, soprattutto all’estero, rapportati alle arti visive. A dotazione finanziaria tale progetto dispone di 950 mila euro, suddivisa in 150 mila euro massimi a soggetto.

Il bando “Prendi parte: agire e pensare creativo”, messo a disposizione dalla Direzione Generale Arte e Architetture, prevede la messa a disposizione di finanziamenti in virtù della promozione di attività creative in aree di criticità economica, in particolar modo nelle periferie, per un totale di 600 mila euro, suddivisi in 60 mila euro a soggetto. Il bando “Europa per i Cittadini 2014-2020” si pone come obiettivo l’avvicinamento dei cittadini all’Unione Europea prevedendo 176 milioni di euro in fondi massimi.